Ravascletto e dintorni

L’Hotel La Perla si trova nella bellissima località di Ravascletto, uno dei maggiori poli turistici estivi ed invernali del Friuli-Venezia Giulia grazie alla bellezza dell'ambiente circostante e alle piste da sci del monte Zoncolan. Si trova nella Valcalda, una delle 7 valli della Carnia e fa parte del club dei borghi autentici d’Italia. Il paese è dominato dalle morbide sagome dei monti Crostis (2251 m) e Cimon di Crasulina (2.104 m) a Nord, e dai monti Zoncolan (1.740 m) e Tamai (1.970 m) a Sud. Il monte Zoncolan è oggi una delle stazioni invernali più appetibili della regione grazie alla qualità dell’innevamento, alle sue facilità di accesso, alla sicurezza delle sue strade e grazie ad essere fortemente soleggiato. Dal paese di Ravascletto parte la funivia che porta in cima allo Zoncolan, a sua volta attrezzato con seggiovie e una varietà di piste adatte a tutti i livelli. Ravascletto è proprio il luogo ideale per consentire agli amanti degli sport invernali di trascorrere una vacanza all’insegna delle loro passioni ed in estate si trasforma nelle meta ideale per passeggiate ed escursioni in mezzo ad una natura pura e incontaminata come ad esempio i laghi di Taront e Crasulina.

Carnia: la Valcalda

La Carnia, ed in particolare la Valcalda che racchiude il comprensorio di Ravascletto Zoncolan, offre luoghi magici e suggestivi. E’ impossibile non innamorarsi di questi paesaggi, dei fantastici panorami che ci offre, degli scenari da fiaba che si scoprono incamminandosi nei boschi, con il riverente rispetto di un ospite che incontra la vita segreta di un mondo sconosciuto. La Carnia è suddivisa in varie vallate, segnate dal corso del fiume Tagliamento e dei suoi affluenti. La più ampia è la Val Tagliamento dove si trova il capoluogo, Tolmezzo. Seguono, da ovest verso est, la Val Lumiei, la Val Degano o Canale di Gorto, la Valle del But o Canale di San Pietro, e la Valle Chiarsò o Canale d'Incaroio. Due sono le vallate trasversali: la Val Pesarina o Canale di San Canciano e la Valcalda.

La Carnia con i suoi fitti boschi, le sue erbe e i suoi fiori è una delle aree botaniche più importanti d'Europa. E' altresì rifugio di animali come camosci, tassi, marmotte, caprioli, aquile, gufi reali, galli cedroni, fagiani e pernici. E’ una delle aree meglio preservate dell'arco alpino ed ha saputo svilupparsi in sintonia con la natura, senza aggredire l'ambiente, né intaccare usi e tradizioni, che costituiscono il radicato patrimonio culturale della gente di montagna. Qui il turismo rimane a dimensione d'uomo, senza eccessi né affollamenti, ma con strutture e servizi di ottimo livello. Quassù tutto esprime silenzio e ordine, grazie all'architettura spontanea ma misurata tutto accompagnato dal profumo di erbe salutari. In qualsiasi stagione una vacanza in Carnia significa natura, sport, divertimento, tranquillità, gastronomia, e sicuramente non mancano arte e storia, in quanto ci sono musei, chiese e centri antichi perfettamente conservati, con le caratteristiche architetture in pietra e legno. Incantevoli i graziosi laghetti alpini, le innumerevoli cascate e i vari corsi d'acqua che scaturiscono dalle montagne, splendidi i suoi monti e fra essi spicca il Coglians (2.781 m.), il più alto della Regione. Le Prealpi e le Alpi Carniche - naturale proseguimento delle Dolomiti del vicino Veneto- contano sentieri e ferrate che portano a rifugi in quota, ideali per escursioni e arrampicate. Durante l'anno, nei paesi si può ancora trovare la genuinità delle feste popolari, celebrate secondo secolari usanze. La Valcalda offre poi una gastronomia bilanciata fra tradizione e ricerca proponendo semplici ma gustose prelibatezze legate alla tradizione carnica e spesso interpretate con gusto e fantasia.

Monte Zoncolan

Il Monte Zoncolan (Çoncolan in friulano) è una montagna della Carnia alta 1.750 m. La cima è raggiungibile da Ovaro e Sutrio attraverso delle strade che salgono fino in cima, e da Ravascletto tramite la Funivia Ravascletto-Zoncolan che nella stagione invernale porta gli sciatori in vetta oppure a piedi tramite il sentiero denominato "Gjalinâr" (viene utilizzato soprattutto in estate). Dalla cima si gode un panorama che abbraccia quasi tutta la Carnia: sono facilmente riconoscibili le cime delle Dolomiti Pesarine, dei monti Peralba (2.692 m), Volaia (2.470 m), Coglians (2.780 m), Creta delle Chianevate (2.769 m), Crostis (2.251 m), Dimon (2.043), Paularo (2.043), Sernio (2.190 m), oltre a diversi paesi del fondovalle. Sulla cima e lungo i versanti del monte è sorto un esteso polo sciistico, il più importante del Friuli-Venezia Giulia con quasi 30 km di piste. Il monte Zoncolan è divenuto noto tra gli appassionati di ciclismo con il soprannome di "Kaiser", in quanto la strada che vi sale è estremamente impegnativa da affrontare in biciclettaiL Monte Zoncolan è stato più volte tappa del Giro d’Italia. La prima volta in assoluto del grande ciclismo sul monte Zoncolan risale al luglio 1997 con l'arrivo di tappa del Giro d'Italia Internazionale Femminile, detto anche Giro Donne, con la scalata dominata da Fabiana Luperini. Il Giro d'Italia ha raggiunto lo Zoncolan per la prima volta nell'edizione del 2003: allora fu affrontato il versante di Sutrio e la tappa fu vinta da Gilberto Simoni. Il versante di Ovaro è stato invece affrontato per la prima volta il 30 maggio 2007, durante il Giro d'Italia 2007, quando ancora Gilberto Simoni arrivò in testa con il compagno di squadra e maglia verde Leonardo Piepoli, vincendo la diciassettesima tappa che era partita da Lienz, in Austria.

Già però i primi pionieri del ciclismo in Carnia avevano affrontato la salita essendone respinti soprattutto a causa della inadeguatezza tecnica delle biciclette. Nel Giro d'Italia 2010 il traguardo vide arrivare in solitaria Ivan Basso. Nel Giro d'Italia 2011 lo Zoncolan è stato nuovamente incluso, come arrivo della quattordicesima tappa, ed ha visto protagonista e vincitore Igor Antón.

Durante la stagione invernale invece lo Zoncolan è il luogo ideale per gli amanti dello sci o degli altri sport invernali. Offre innumerevoli piste tutte rivolte ad est che permette di sciare sempre al sole ma con le piste all’ombra ed una neve per lo più farinosa e mai ghiacciata, caratteristica questa unica in quasi tutto l’arco alpino. Oggi offre 28 chilometri di inebrianti discese che, adatte alle esigenze più diverse, sono servite da6 tappeti e 7 efficientissimi impianti a fune. Nella stagione invernale

invernale 2007/2008 è stata inaugurata la modernissima Funifor che permette di giungere ai quasi 1.800 metri del monte Zoncolan con partenza da Ravascletto. Lo Zoncolan offre poi gli storici tracciati delle piste Tamai (Tamai 1, 2 e 3) e delle piste Zoncolan (Zoncolan 1, 2, 3 e 4), dove vengono disputate gare nazionali e internazionali che ne attestano il valore tecnico ed agonistico. Presenti anche scuole di sci per coloro che decidono di cimentarsi per la prima volta nello sci ed un’area attrezzata per garantire emozionanti evoluzioni agli appassionati della tavola. Oltre allo sci, il comprensorio sciistico è attrezzato con campi per il pattinaggio su ghiaccio, una pista per lo slittino illuminata, trampolini per il salto, 2,5 km di piste da fondo, una Kinder area e zone di noleggio sci.

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